Autore: admin

Stando alle ultime indagini svolte sulla rapida evoluzione del mondo del lavoro negli ultimissimi anni è emerso che un lavoratore su due svolge da remoto diverse operazioni al giorno dimezzando, di fatto, il tempo che passa in ufficio.

Rispetto al passato stiamo assistendo quindi ad una vera e propria rivoluzione di ciò che comunemente intendevamo con l’espressione “lavoro in ufficio”. Complici le nuove professioni digitali da una parte e la necessità per molti professionisti di espandere il loro business anche oltre i confini nazionali dall’altra, l’idea di un ufficio nel quale trascorrere 8 – 10 ore al giorno dietro ad una scrivania è per molte attività ormai obsoleta.

È proprio per venire incontro a queste nuove e particolari necessità di moltissimi professionisti che negli ultimi anni abbiamo iniziato a sentir parlare sempre più spesso dei cosiddetti uffici virtuali, degli uffici fisicamente esistenti ma svincolati dalla presenza costante del capo in azienda.

Ma cerchiamo di capire nello specifico l’utilità e le potenzialità reali di un ufficio virtuale facendo un esempio concreto. Ipotizziamo che un business man inglese abbia allargato i confini della sua fortunata attività oltreoceano arrivano addirittura in Cina. Le attività da svolgere in loco lo costringono ad essere fisicamente presente in Asia ma è necessario un ufficio che possa mantenere rapporti rapidi, efficienti e soprattutto non costosi con la clientela inglese. Per fare ciò sceglie quindi un ufficio virtuale in una qualsiasi città inglese possa essere più comoda per i suoi affari. Un servizio di segreteria presente tutti i giorni – e magari anche multilingue – si occuperà di smistare la corrispondenza, gli ordini, le telefonate, i fax e le fatture semplificando non poco tutto il sistema lavorativo. Con la comodità, di certo da non sottovalutare, di avere un indirizzo fisico presso questo stesso ufficio virtuale ed un recapito telefonico dedicato cui tutti i clienti potranno fare riferimento indipendentemente da dove l’imprenditore stia svolgendo il suo business in quel momento.

Questa dislocazione, così impensabile fino a pochi anni fa, è oggi una realtà che aiuta decine di migliaia di imprese ogni giorno a svolgere il proprio lavoro con un maggior grado di efficienza. Anche in Italia l’ufficio virtuale sta divenendo una realtà sempre più apprezzata ed i motivi, come abbiamo avuto modo di vedere, sono chiari. Tutto questo senza contare la semplicità di avviamento di un simile ufficio ed i costi, decisamente competitivi, che permettono di ottenere il massimo rendimento con un impegno economico vantaggioso

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Come ci si può prendere cura del proprio corpo senza spendere niente per le creme? Semplice: basta diventare ‘tester’ di un prodotto di bellezza. E come si può diventare ‘assaggiatore’ di un prodotto? Basta navigare su SuperCampione, il portale web realizzato dall’agenzia di marketing GoDigital, che raccoglie tutti i campioni omaggio, ma anche i buoni sconto, le offerte speciali e i concorsi a premi presenti sul web e li mette gratuitamente a disposizione dell’utente.

 

Campioni omaggio online: tante offerte da non perdere

Quella dei campioni omaggio, d’altra parte, è la vera regina delle tecniche di marketing: basti pensare a quante volte in farmacia ci hanno regalato un campione di crema, in profumeria la fiala di una nuova essenza o al mercato abbiamo assaggiato un formaggio, un salame, una salsa o un dolce. Grazie a SuperCampione, non c’è più bisogno di andare al mercato, in farmacia o in profumeria per assaggiare nuovi prodotti o semplicemente farsi una scorta gratuita dei preferiti: siamo noi i registi del marketing.

Tra le offerte di campioni omaggio, ne troviamo molte che presentano l’opportunità di diventare ‘tester’ di prodotti. Molte aziende, infatti, prima di immettere nel mercato nuovi prodotti li fanno ‘assaggiare’ ad un campione di possibili consumatori, selezionando, appunto, dei tester. E alle selezioni si può accedere proprio tramite SuperCampione. In questi giorni, ad esempio, Dyson sta selezionando dei tester per la nuova aspirapolvere, mentre la Pampers cerca persone per testare le nuove salviette per i bambini. La Chicco, infine, cerca tester per il nuovo passeggino ‘Miinimo’.

Per proporsi basta iscriversi gratuitamente a SuperCampione e inviare la propria candidatura alle aziende, che poi manderanno gratuitamente i prodotti direttamente a casa.

Per chi non è interessato alla cosmetica o ai prodotti di benessere, comunque, SuperCampione offre centinaia di altre opportunità: si possono ricevere gratuitamente peluche Trudi o vincere gratis prodotti in bambù. Con Altroconsumo si può ricevere un buono Amazon da 30 euro o una consulenza finanziaria gratuita. Giordano Vini regala un estrattore, mentre Editalia un cofanetto dei ricordi. Tutto quello che c’è da fare è iscriversi gratuitamente a SuperCampione, cercare quello che interessa e godersi il regalo.

 

Come e dove utilizzare i buoni sconto

Si possono poi utilizzare i buoni sconto, i coupon spesa e i codici sconto quando si fa la spesa, gli acquisti online o si prenotano dei viaggi. Sfruttandoli si può risparmiare gran parte del budget familiare. Nella sezione dedicata di SuperCampione si possono trovare tutti i buoni spesa da stampare o salvare sul proprio smartphone.

Ci si ritroverà quindi a navigare tra le offerte e gli sconti delle più disparate aziende, da quelle del settore alimentare, fino all’abbigliamento, passando per i motori. È possibile usufruire di buoni cartacei o digitali da salvare su smartphone e codici sconto da inserire direttamente nei siti internet durante il processo di acquisto.

Per usufruire dei buoni spesa è importante seguire le indicazioni riportate dentro ogni offerta, quindi stampare il coupon o salvarlo direttamente nello smartphone, oppure fare la spesa al supermercato o nel punto vendita di interesse e mostrare il buono in cassa.

 

Offerte online: sicurezza e trasparenza

Rapido, semplice, sicuro e gratuito, il sito segnala ai propri utenti tutte le offerte più interessanti del momento divise per categorie (omaggi, buoni sconto, offerte, concorsi), per date e per convenienza. Il campionario degli omaggi è quanto di più variegato: da lenti a contatto a shampoo, mascara, prodotti per cani, medaglie da collezione, guide per i risparmiatori.

Tutto quello che occorre fare per accedere alle varie offerte è registrarsi gratuitamente o utilizzare il proprio profilo Facebook: una volta scelto ciò che interessa, si può ricevere a casa il prodotto (di solito senza costo di spedizione, che è a carico dell’azienda) o stampare un coupon da presentare la negozio. Risparmia e colleziona omaggi senza limiti!

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Quando la connessione non è al massimo delle prestazioni, molte persone decidono di voler effettuare un speed test. Chi non conosce bene l’argomento non sa che questo non è altro che un test adsl per poter constatare la velocità di connessione. Con questo strumento dunque si può controllare la linea non solo in download ma anche in upload, il tutto nel momento in cui viene effettivamente fatto lo speed test.

Questo test velocità adsl può sembrare una cosa complicata ma in realtà misura semplicemente la velocità di sincronizzazione del modem con la rete di casa, del proprio ufficio o di qualsiasi luogo in cui si sta facendo appoggio per la connessione internet.

La velocità di ogni tipo di connessione appunto, è però influenzata da diversi fattori come ad esempio il tipo di tecnologia utilizzato per la rete, il tipo di modem, programmi in esecuzione, il broswer dal quale si sta lavorando, il sistema operativo e tanti altri ancora. Un altro elemento importante da non sottovalutare è senza dubbio anche la fascia oraria in cui viene effettuato il test adsl, in quanto il numero di utenti presenti sulla rete incide sicuramente con la velocità della connessione.

È importante ricordare che la velocità di navigazione non corrisponde sempre a quella definita dalla propria ADSL, infatti lo speed test raggiunge poco meno del valore promesso anche quando la connessione è ottimale. Dunque le velocità di connessione non sono altro che dei valori indicativi che servono per dare un’idea all’utente nel momento della stipula del contratto con le compagnie telefoniche. 

Quando poi si effettua un test della velocità ADSL quindi, si riesce a decifrare la reale velocità di connessione della propria linea internet, ovviamente in quel momento. Successivamente infatti a distanza di ore o anche di minuti, lo speed test potrebbe risultare differente, questo perché non si viaggia mai alla stessa velocità.

Speed test per la velocità in download e upload

Sia che per i download e sia per gli upload è possibile quindi, tramite lo speed test, poter conoscere la velocità con cui si naviga in quel momento, proprio come detto in precedenza. Fare un test Adsl non è per nulla difficile, questo perché basta scegliere quello più adatto alle proprie esigenze e farlo in qualsiasi momento della giornata, anche più volte.

C’è però da dire che fare un test della velocità adsl non da tutte le risposte, infatti si conoscerà solamente la velocità con cui si naviga, mentre le cause dell’eventuale rallentamento non saranno rese note. Questo perché ancora non è possibile farlo al momento del test adsl. Si consiglia però, quando la rete è troppo lenta, di controllare i cavi telefonici e soprattutto di aggiornare i parametri che potrebbero creare problemi.

Qualora ci siano ulteriori problemi si può comunque provare a riavviare il modem, in modo tale da poter ripristinare eventuali errori di connessione, derivanti da altri elementi, magari non percepibili al momento del problema.

Come fare uno speed test e cosa è testvelocità.it

Lo speed test adsl ha una brevissima durata che va dai 20 ai 30 secondi o poco più, e farlo è semplicissimo, soprattutto al giorno d’oggi dove si trovano innumerevoli app o software gratuiti. Molte compagnie telefoniche rilasciano agli utenti un link dove poter controllare la velocità o per poter scaricare appunto gli elementi sopracitati, ma qualora non si sia in possesso di tutto questo, si può sempre rimediare.

Testvelocita.it infatti è una soluzione comoda e veloce che consente a chiunque di recarsi appunto sul sito per poter valutare tutto quello che si vuole. Prima di utilizzare però testvelocita.it è necessario sempre chiudere tutti i programmi in esecuzione e non avere in upload o in download file, altrimenti si rischia di avere una connessione più lenta del solito.

Una volta prese le dovute precauzioni, non resta altro che cliccare sul tasto avvia speed test per poi conoscere tutto quello che c’è da sapere come detto anche in precedenza. Tra le tante cose ci sono la velocità di download, il ping, e la velocità di upload. Dunque grazie al servizio offerto da testvelocita.it si ha la possibilità di poter conoscere se la linea va al minimo garantito all’interno dei termini contrattuali e questo consente agli utenti di poter prendere le dovute precauzioni.

Non resta altro quindi che collegarsi ad internet per poi cliccare testvelocita.it per effettuare appunto il test adsl della propria connessione internet e comprendere al meglio tutto quello che avviene e magari anche effettuare delle statistiche sulla propria connessione.

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Le tendenze e le tecniche di marketing digitale cambiano di continuo. Ciò che ha funzionato per la campagna di marketing dello scorso anno potrebbe non funzionare oggi. Quelle che una volta erano le migliori pratiche sono ora le tattiche che si vogliono evitare a tutti i costi.

Rimanere nel giro del mondo del marketing digitale in continua evoluzione è difficile. Mantenere la propria azienda al di sopra delle tendenze è frustrante e richiede molto tempo.

Come azienda in crescita, la necessità di un leader focalizzato e forte è più grande che mai. Ciò significa che avrai bisogno di una persona dedicata per mantenere a galla la tua strategia di marketing. Pertanto, assumere un consulente di marketing digitale può essere l'opzione più ideale per il tuo business.

Comprendere la strategia di marketing

Prima di assumere un consulente di marketing, è importante capire la tua strategia di marketing. Quali tattiche stai usando? Quali tattiche stanno producendo risultati e quali no?

Il processo di consultazione è più facile se hai una solida conoscenza della tua strategia di marketing. Prendi nota di quali tecniche stai utilizzando e della loro efficacia.

Avrai anche un'idea dei risultati che stai cercando. Vuoi più traffico sul sito web? Hai bisogno di aumentare il coinvolgimento dei clienti? Vuoi semplicemente fare più vendite? Conosci i tuoi obiettivi target in modo che tu possa chiaramente far loro sapere cosa devono consegnare.

Sapere dove cercare

Il posto migliore per cercare un consulente di marketing digitale è online. È probabile che tu possa trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno con solo poche ore di ricerca. Quando si effettua una ricerca online:

  • Leggi le testimonianze dei clienti
  • Guarda il web design della compagnia e l'infrastruttura del sito
  • Valuta la presenza SEO dell'azienda

Un'agenzia di web marketing di qualità avrà un sito web di qualità e un alto posizionamento nelle pagine dei risultati.

Identificare i servizi offerti

Non tutte le società di marketing digitale offrono tutti i servizi di marketing sotto lo stesso tetto. Pertanto, prima di scegliere un consulente, assicurati che il tuo consulente preferito offra esattamente i servizi di marketing digitale di cui hai bisogno.

Il traffico digitale è il tuo obiettivo? Se è così, trova un'azienda specializzata in ottimizzazione dei motori di ricerca e pay-per-click . Se il sito web della tua azienda ha bisogno di un totale, un'azienda che offre servizi di web design è l'ideale.

Diffida dei consulenti che desiderano lavorare per te anche se non offrono il servizio necessario. Probabilmente stanno cercando di esternalizzare il lavoro. Scegliere l'agenzia giusta garantisce che la tua azienda ottenga l'impulso digitale di cui ha bisogno

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Avete come aspirazione quello di lavorare nel settore della comunicazione a tutto tondo? Allora probabilmente il lavoro perfetto per voi è quello dell’addetto stampa. Si tratta di un professionista che si occupa di rappresentare un’azienda, ente o personaggio di spicco sia nel mondo digitale che comunicativo. Di fatti, ha il compito ad esempio di scrivere comunicati stampa e diffonderli, oppure di gestire pagine social aziendale o blog. Insomma, veri professionisti della comunicazione digitale e non a 360°. Ma come si diventa un addetto stampa davvero professionale? Ecco le caratteristiche che non potete non avere.

1. Un addetto stampa è versatile

Gli addetti stampa lavorano con qualsiasi tipologia di cliente, dal contadino al manager di una grande azienda. Ciò significa entrare in contatto con una moltitudine di lavori, tutti diversi gli uni dagli altri. Per questo è molto importante essere versatili sia da un punto di vista di mentalità che di scrittura. Ovviamente, questa apertura di mente si acquisisce sempre più col tempo, per cui se credete di non possederla, non disperatevi da subito!

2. Un addetto stampa sa comunicare sempre

Non esiste un addetto stampa incapace di comunicare poiché si tratterebbe di un controsenso. Per cui, se non avete padronanza dei più famosi linguaggi comunicativi, forse questo non è il mestiere più adatto a voi. Di fatti, un addetto stampa deve essere in grado di esprimersi in corretto italiano ma deve anche conoscere il linguaggio digitale. Inoltre, sarebbe bene che conosca anche l’inglese e un’altra lingua, per una comunicazione perfetta anche con clienti stranieri.

3. Un addetto stampa è in grado di ampliare i propri contatti

Il lavoro di addetto stampa spesso non si racchiude in una semplice giornata lavorativa all’interno di un’agenzia pr Milano o a Roma. Un addetto stampa deve anche sapersi creare una fitta rete di contatti tra giornalisti, addetti alla comunicazione e così via. E ciò avviene di base con una grande socialità ed espansività di carattere ma anche con l’aiuto delle migliori conoscenze. Insomma, in altri termini, se siete tipi abbastanza introversi, o cercate di cambiare voi stessi e le vostre inclinazioni, oppure cercate subito di cambiare lavoro.

4. Un addetto stampa sa mettersi in gioco

Mettersi in gioco è essenziale per un addetto stampa che vuole avere successo. Di fatti deve essere in grado di rischiare, di buttarsi a capofitto in ogni progetto, senza alcuna paura. Inoltre, deve essere predisposto ad imparare sempre cose nuove al fine di migliorare le proprie conoscenze. Insomma, deve essere un temerario consapevole, in grado di appassionarsi ad ogni progetto e trarne vantaggi sia per il cliente che per se stesso.

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L’uso della tecnologia dell’informazione svolge un ruolo vitale nell’economia aziendale, in quanto migliora l’efficienza, crea opportunità di lavoro e consente di interagire più velocemente con clienti e fornitori, supportando le funzioni aziendali con software di contabilità, sistemi di posta elettronica e archiviazione di file.

Proprio per questo motivo, diventa molto importante la presenza di un consulente web nell’organico di un’azienda.

Per capire cosa fa esattamente un consulente web, bisogna prima essere chiari su cosa sia.

Il consulente, in linea generale, è un professionista specializzato in una particolare area.

Nella maggior parte dei casi, esso viene pagato per la propria esperienza e intuizione. Generalmente sono altamente qualificati e specializzati in un determinato campo.

I consulenti web, noti anche come web developer o web designer, sono delle figure professionali che forniscono servizi di web design e manutenzione ad aziende e privati.

Essi si occupano della creazione di siti web personalizzati che devono far conoscere l’azienda ai clienti in modo efficace e accattivante.

Una volta che il sito è attivo e funzionante, i consulenti web hanno il compito di assicurarsi che non abbia problemi tecnici.

Oltre alle competenze e alle conoscenze informatiche, ai consulenti web viene spesso richiesto di avere una buona esperienza nel campo della grafica e di possedere anche delle buone capacità di comunicazione visiva e verbale.

All’interno di un’azienda, i consulenti web svolgono una varietà di compiti. Potrebbero essere responsabili della pianificazione di un sito web dall’inizio e incontrarsi con i clienti per discutere l’aspetto e il design del sito prima di pianificare il layout e l’organizzazione generale.

Dopo aver stabilito una struttura di base, i consulenti web marketing prendono qualsiasi testo o immagine che apparirà sul sito e li convertono in moduli visualizzabili, utilizzando il linguaggio di marcatura ipertestuale (HTML); inoltre, possono anche aggiungere animazioni o funzionalità interattive al sito stesso.

I consulenti web possono anche essere responsabili dell’aggiunta di file scaricabili o dell’invio di informazioni tramite e-mail, che richiede l’uso del protocollo di trasferimento file (FTP).

La maggior parte dei consulenti web hanno una laurea di primo livello in informatica, altri invece non hanno una formazione informatica formale e apprendono i metodi di programmazione e l’uso dei software in modo autonomo.

Tuttavia, coloro che sono interessati a una carriera nella consulenza web spesso hanno anche una specializzazione in progettazione grafica, che li aiuta a perfezionare l’aspetto estetico del loro lavoro.

Ad ogni modo, tutti i consulenti web devono avere una buona conoscenza riguardo i software di grafica per computer, come Paint Shop Pro, Adobe Illustrator e Dreamweaver.

Devono inoltre avere una certa familiarità con la programmazione HTML, le applicazioni web basate su XML, Flash e altri linguaggi e programmi di programmazione web.

I consulenti web conoscono bene anche i sistemi operativi più utilizzati, come Windows e Mac e Linux.

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La figura professionale dell’architetto, oggi, risulta essere difficile da comprendere, soprattutto perché sottovalutata e misconosciuta dai più dal punto di vista nettamente pratico.
Se si chiede in giro di cosa si occupano gli architetti la miglior risposta che si ottiene si riferisce alla realizzazione di un progetto ma i modi in cui ciò avviene vengono pressoché ignorati tanto che molti sostengono il fallimento di questa professione.
Molti credono si tratti solo di un modo come un altro per sprecare tempo, un costoso fastidio burocratico e non una aiuto, qualcosa di utile per se stessi e per la casa dei vostri sogni.

Il suo ruolo

Ciò che spesso si ignora, oltre quanto detto, è che dietro ogni costruzione, che si tratti di una villa di lusso o di un condominio con diversi appartamenti, vi è la mente di un architetto.
Ciò vale anche per le nuove costruzioni a Roma Est in cui può guidarvi l’agenzia HomePlace per una scelta che faccia al caso vostro e che sia coerente con le vostre necessità e possibilità.
L’architetto, con il suo progetto, si impegna al fine di rendere qualsiasi edificio funzionale ed esteticamente efficiente, per fare ciò egli studia il modo migliore per suddividere i vari ambienti affinché risultino pratici indipendentemente dalle scelte dei singoli.
Gli appartamenti appartenenti ad uno stesso edificio sono all’incirca tutti uguali perché i muri portanti e la suddivisione generale viene pensata con l’obiettivo sia di permettere eventuali modifiche, sia per risultare in qualsiasi caso efficiente.
Un altro errore cui si inciampa spesso riguarda l’idea che l’architetto si occupi solo dell’atto creativo, in realtà egli non si limita a realizzare un progetto ma segue tutto il processo costruttivo soprattutto per apportare delle modifiche in caso di problematiche.

La varietà dei compiti

Le figure professionali come quella dell’architetto devono seguire i tempi che si stanno vivendo, quindi è necessario che si conoscano le tendenze del momento e che si sappiano applicare.
Oggi tutti desiderano una casa in grado di offrire varie prestazioni, con ambienti efficienti e piacevoli, all’insegna della comodità e della flessibilità.
Per tali motivi le voci sui preventivi dei vari architetti possono variare in base al singolo caso ed in relazione al numero di compiti da svolgere e in base anche a ciò che il cliente vuole valorizzare: gli ambienti, l’ambito energetico, l’efficienza.
Scegliere di acquistare un appartamento di nuova costruzione non è semplice, a volte può apparire come un salto nel vuoto, tutta via se ben guidati e ben informati, alla fine, troverete numerosi vantaggi imperdibili!

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Negli ultimi anni la formazione continua è diventata un pilastro immancabile in tutte le professioni. Dal docente all’artigiano, dal libero professionista al medico, tutti abbiamo bisogno di formarci continuamente e aggiornarci sul mestiere che facciamo. Inoltre, oggi ci sono numerosi nuovi ambiti in cui seguire un corso di formazione si rivela un’opportunità professionale molto importante. È il caso della gestione dei rifiuti, un settore in grande crescita che oggi offre posti di lavoro e sblocchi occupazionali molto stimolanti. Inoltre, è confermato dalle ricerche che le imprese che aggiornano e formano i propri dipendenti corrono molti meno rischi nella gestione delle attività.

Perché frequentare un corso sulla gestione dei rifiuti

Frequentare un corso sulla gestione dei rifiuti, come quello di Nova Ecologica, consente quindi di formarsi, aggiornarsi e apprendere nuovi concetti per diventare sempre più competitivi sul mercato. Anche nel settore dei rifiuti, oggi la formazione è uno dei perni su cui è incentrata un’impresa. In particolare, nel settore della gestione dei rifiuti, a causa del continuo cambiamento delle normative di riferimento che cambiano e si evolvono di continuo. Nel corso degli anni, infatti, le leggi sui rifiuti si sono combinate anche con norme di altri settori che non riguardano specificamente i rifiuti. Inoltre, ci sono anche direttive e regolamenti in questo ambito, oltre alle classiche normative.

Rifiuti ed ecologia, nuove opportunità

Oggi la gestione dei rifiuti va considerata una delle attività primarie della nostra economia. L’ecologia e la green economy ha ormai invaso ambiti e contesti differenti. Conoscere in modo preciso tutti i cavilli della normativa vigente di settore è davvero importante. Sia che si tratti rifiuti urbani che non, di rifiuti pericolosi o meno, è fondamentale sapere cosa fare e come gestire ogni singola tipologia di rifiuto seguendo, di conseguenza, la norma specifica. Ad esempio, i RAEE ovvero i rifiuti elettrici, così come le batterie, o anche gli olii e i rifiuti ospedalieri hanno tutti delle normative specifiche integrano il testo di base del D. Lgs. 152/2006, ovvero la norma fondamentale che regola la gestione dei rifiuti.

Cosa sapere sulla gestione dei rifiuti

Proprio da questa norma di base, si evince la responsabilità del produttore dei rifiuti, sia che si tratti di rifiuti urbani e quindi domestici che aziendali o commerciali. Nel caso di particolari rifiuti, inoltre, il produttore dovrà anche provvedere alla classificazione del rifiuto, attribuirgli il codice CER, che traccia il processo di origine del rifiuto stesso. Insomma, non conoscere la normativa vuol dire doversi affidare a un responsabile esterno competente in materia. In caso di violazioni, infatti, la legge prevede delle sanzioni molto elevate. Tutte ragioni importanti che confermano la necessità di frequentare un corso sulla gestione dei rifiuti.

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In queste settimane sono state rilasciate molto notizie in giro per il web riguardanti la piattaforma Crowdestate.eu. La società, da quando è sbarcata anche in Italia nel mese di maggio 2018, continua a far parlare di sé, per i vantaggi offerti e per la qualità del servizio. Si tratta di una piattaforma per investimenti immobiliari, che introduce però un sistema innovativo per guadagnare con gli immobili. Non bisogna pensare al real estate come al settore tradizionale in cui per investire bisogna disporre di capitali elevati. La piattaforma ha infatti introdotto nel settore il cosiddetto crowdfunding immobiliare, espressione che indica la raccolta fondi utilizzata per finanziare dei progetti nel settore degli immobili. La creazione di nuovi edifici e la compravendita di immobili sono attività che richiedono degli ingenti capitali e che non possono essere portate a termine senza la necessaria liquidità. Chi ha un progetto immobiliare ma non dispone della somma necessaria per farlo partire può scegliere di affidarsi allo strumento della raccolta fondi.

Il meccanismo è molto semplice: si definiscono i dettagli del proprio progetto, si sottopone il tutto a verifica da parte dello staff di Crowdestate e si spera di ricevere l’approvazione. Se il progetto viene approvato, viene immediatamente avviata una campagna per la raccolta dei fondi necessaria, alla quale prendono parte tutti gli investitori iscritti alla piattaforma e desiderosi di generare un profitto con il settore immobiliare. La diffusione della piattaforma e l’accrescersi della sua popolarità, hanno fatto nascere diverse curiosità tra i potenziali interessati. Per rispondere ad alcune delle curiosità degli investitori e di chi è alla ricerca di prestiti commerciali, è stato intervistato il country manager Italiano Niccolò Pravettoni, che si è mostrato disponibile e chiaro nel rispondere alle domande che gli sono state sottoposte.

La prima domanda che gli è stata posta è stata quella in merito ai vantaggi per i piccoli investitori. La piattaforma ha riscosso grande successo in questa categoria di clienti e ci si è dunque chiesti il perché. Il country manager Italiano è stato in grado di soddisfare questa curiosità, elencando la possibilità di diversificare gli investimenti, di accedere al settore immobiliare con un capitale ridotto e la velocità di esecuzione come principali punti di forza della piattaforma. In particolare, Niccolò Pravettoni ci ha tenuto a sottolineare l’importanza di una diversificazione dei propri investimenti. Questa diversificazione deve prevedere innanzitutto operazioni finanziarie in settori diversi ed il settore immobiliare non può essere escluso dal proprio portafoglio personale. In secondo luogo, la diversificazione deve essere fatta anche all’interno dello stesso settore. La piattaforma facilita questo processo, consentendo agli investitori di partecipare alle raccolte di fondi con un capitale minimo di ingresso di soli cento euro. Questo significa che anche chi dispone di un capitale ridotto potrà suddividerlo su diversi progetti immobiliari. Con la scelta di ottenere la liquidità attraverso una campagna di crowdfunding è stato possibile aprire il settore anche ai piccoli investimenti. L’unione fa la forza, il detto in questo caso calza a pennello, perché tanti investimenti minimi, anche di soli cento euro, possono consentire di giungere a delle cifre interessanti, sufficienti per avviare un progetto immobiliare.

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Sono moltissimi i lavori che si può decidere di fare da zero, così come le tipologie di impresa che, con un po’ di coraggio e un pizzico di follia, si possono aprire, anche da giovanissimi. Una di queste è l’impresa di pulizie a Roma, un’idea imprenditoriale sicuramente particolare, ma che può rivelarsi una buona strategia lavorativa e di investimento. Uno dei principali vantaggi, infatti, è che questa tipologia di impresa porta con sé un rischio economico molto limitato, trattandosi, di fatto, di un servizio molto richiesto con la possibilità di guadagnare anche margini piuttosto importanti. Vediamo assieme, allora, come è possibile aprire un’impresa di pulizie da zero e quali sono i passi da compiere.

Aprire un’impresa di pulizie: serve la partita Iva

Questo primo step accomuna tutte le tipologie di impresa, ovvero consiste nell’apertura doverosa della partita iva. In questo caso specifico, al momento dell’apertura della Partita Iva, si deve indicare anche il tipo di clientela a cui si mira, se, cioè, privati o commerciali. Qualora, infatti, l’utenza sia privata, l’impresa di pulizie finirà direttamente nell’albo degli artigiani, se, invece, l’utenza è commerciale, occorre la registrazione presso il Registro delle Imprese alla camera di commercio della provincia in cui si lavora. L’apertura di questo tipo di impresa non prevede un investimento economico eccessivo, anche se, come per tutte le idee imprenditoriali, sarà comunque doveroso avere un piccolo capitale iniziale con cui affrontare le prime spese e i tempi iniziali con pochi clienti. Inoltre, è bene sapere che se oltre alle pulizie standard, si vogliono offrire anche servizi più specifici, come la disinfestazione o la derattizzazione, occorrono anche certificazioni precise.

Secondo step: dipendenti e consulente

Affinché ci sia un’impresa, dovrebbero esserci anche dei dipendenti, da assumere regolarmente attraverso un contratto e a cui versare i contributi previsti dalla legge. Servirà anche l’iscrizione all’Inail, contro eventuali incidenti sul lavoro o infortuni. L’impresa avrà anche i suoi strumenti finanziari, come un conto corrente bancario, e un consulente di fiducia che sappia seguire l’andamento contabile e finanziario della ditta.

Impresa di pulizia: la strumentazione

L’ultimo step riguarda i prodotti e la strumentazione necessaria per poter svolgere il proprio lavoro. si comincia da un veicolo adatto al tipo di impresa, che consenta di potersi spostare con attrezzatura e prodotti al seguito, da un posto all’altro. Soprattutto all’inizio, poi, è una buona strategia anche pensare di investire un po’ nella promozione pubblicitaria, così da farsi conoscere nella città o nella zona in cui si intende lavorare e infine, bisognerà acquistare attrezzatura e prodotti per poter quanto meno cominciare a lavorare.

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