Come scegliere il nome giusto per l’hotel

Come scegliere il nome giusto per l’hotel

Nell’era digitale, in cui la scelta di un hotel in cui alloggiare si svolge attraverso internet e i motori di ricerca – magari utilizzando i comparatori per trovare la tariffa più conveniente – avere un sito internet con cui presentare il proprio hotel e soprattutto la scelta del nome per l’hotel è quanto mai fondamentale per distinguersi ed emergere tra le prime posizioni sui risultati di ricerca. Per esempio, trovare un hotel in Via Nazionale a Roma potrebbe essere facilissimo se il nome colpisce nel segno oppure diventare un’impresa se il nome è fuorviante o crea confusione (Hotel Milano a Roma o Hotel Roma a Milano? Hotel Nazionale in Via Roma oppure Hotel Roma in Via Nazionale?). Le regole che un tempo si ritenevano vincenti, oggi non sono più funzionali per gli utenti di internet.

Quali sono le regole per la scelta del nome dell’hotel

In base alla regola suggerita dalla copywriter Valentina Falcinelli, vale a dire la regola “CO.ME.OR.G.O”, un nome per funzionare deve essere:

  • CO, come corto;
  • ME, come memorizzabile;
  • OR, come originale;
  • G, come gradevole;
  • O, come orecchiabile, facile da pronunciare.

L’Hotel Floris di Via Nazionale a Roma sembra rispecchiare perfettamente questa regola, perché oltre a essere interessante e facile da memorizzare, è anche semplice da scrivere, pronunciare, ricordare, immutabile e facile da pronunciare anche nelle altre lingue, in grado di evocare emozioni e rappresentativo. Ciò premesso, resta fermo che la scelta del nome è comunque personale e resta di competenza del proprietario, indipendentemente da quello che propongono o suggeriscono i vari agenti di marketing.

Le tre regole per la scelta del nome di un hotel

La scelta del nome, però, può essere confortata e supportata da alcune piccole regole di convenienza soprattutto se si decide di fare una campagna promozionale attraverso il web o aumentare la propria visibilità online. In fondo, le regole principali sono solo 3 e dettate dalla ragionevolezza:

  • Scegliere un nome rilevante: dove per rilevante si intende un nome che sappia identificare la collocazione geografica o ne identifichi l’attrazione turistica più vicina senza banalizzare, oppure un nome che inquadra la caratteristica principale dell’hotel stesso. Ai fini della ricerca su internet sarebbe bene evitare nomi di hotel ovvi come Hotel Roma a Roma, perché digitando hotel Roma sulla barra di ricerca, i primi risultati riguardano tutti gli hotel o i migliori hotel a Roma.
  • Non scegliere o cambiare il nome dell’hotel solo in base alle regole SEO: a volte si può decidere di cambiare il nome della propria struttura ricettiva per una questione di re-branding, o per migliorarlo o per adattarlo a un nuovo contesto urbano, ma cambiare il nome fine a se stesso per aumentare la visibilità e il posizionamento sui motori di ricerca è sbagliato per una serie di motivi: in primis, i motori di ricerca oggi sono più intelligenti e hanno sviluppato algoritmi più selettivi e poi per una questione di coerenza soprattutto in termini di Local SEO dove indirizzo, nome e numero di telefono dell’hotel devono essere corrispondenti in tutti i siti in cui l’hotel è stato o viene regolarmente citato. Aggiornare le informazioni su tutti i siti e i portali e le pagine che menzionano l’hotel è spesso impresa titanica e se non viene svolto in modo sistematico e corretto, si gioca a sfavore della coerenza e della correttezza dell’informazione, nonché crea confusione nell’utente.
  • Evitare nomi troppo lunghi: la tendenza di creare un nome lungo per essere riconoscibili è errata perché si perde la facilità di scrittura, pronuncia o memorizzazione del nome. Se si desidera mettere in evidenza qualche caratteristica in più dell’hotel, si dovrà provvedere a creare una pagina nel sito dell’hotel ottimizzata con i termini e i contenuti che si vuole mettere in evidenza come la vicinanza ad un particolare luogo turistico, la presenza di locali, teatri o luoghi per l’intrattenimento o simili.

Infine, per gli opera spesso con gli stranieri, un’attenzione in più andrebbe prestata anche a loro, assicurandosi che il nome sia facile e univoco nella pronuncia per tutti o che non abbia dei cosiddetti “falsi amici” in altre lingue come nel caso del tedesco Bad Hotel, dove in tedesco “Bad” vuol dire Terme, ma per un turista inglese, il Bad Hotel non può essere altro che un “pessimo” hotel.

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