Come gestire una campagna di pubblicità tramite flyer

I flyer distribuiti per le strade e sui parabrezza delle auto rappresentano una delle tecniche pubblicitarie più comuni e tradizionali. Ciò nonostante, ancora oggi sono in moltissimi a investire nella realizzazione e stampa di volantini per sponsorizzare offerte, eventi, ecc. In effetti, la forza comunicativa del flyer resta valida ma, perché esso si trasformi in un ottimo strumento per la visibilità occorre fare attenzione a diversi aspetti: a volte sono i dettagli a fare la differenza, nel bene e nel male.

Scegliere la carta e il formato

Prima di iniziare l’elaborazione grafica del flyer è opportuno avere un’idea della grandezza del foglio su cui sviluppare. Le dimensioni e la qualità della carta sono fattori da prendere in assoluta considerazione: carta di qualità scadente rischia di favorire un’associazione di idee tra la bassa caratura dell’articolo e il marchio che si promuove. Oggi è possibile avvalersi delle tipografie digitali del web che permettono di stampare volantini online e a prezzi spesso più bassi degli esercizi fisici.

Gestire gli spazi

Passiamo alla fase di ideazione. La gestione degli spazi ha a che fare soprattutto con il giusto bilanciamento tra scritte e immagini. Una regola da sempre considerata valida è che il volantino non deve essere fitto di contenuto testuale, in favore di una grafica più piacevole e lineare. La vera difficoltà in una campagna di distribuzione flyer sta nel superare le diffidenze del ricevente a concedere tempo per la lettura e, chiaramente, troppi contenuti rappresentano un disincentivo.

Essere immediati

La comunicazione utilizzate per il volantino deve essere immediata. Tutte le informazioni che occorrono all’utente vanno compendiate e rese visibili in modo che alla gente bastino pochi secondi per comprendere di cosa si tratta.

Essere originali

La creatività paga sempre. Un payoff di impatto, un gioco di parole o un’immagine che colpisce l’attenzione possono essere l’elemento che salva il flyer dal cestino della spazzatura per restare nella tasca del ricevente. Un approccio originale e fuori dagli schemi è quello che ci vuole per distinguere il proprio prodotto pubblicitario da tutti gli altri.

Personalizzare il contenuto

Tutto, all’interno del flyer, deve parlare di voi: il marchio ben esposto, lo stile di scrittura, i colori del volantino e ogni altro elemento presente deve in qualche modo essere coerente con la propria immagine aziendale e con il messaggio che si vuole veicolare.

Distribuire nei luoghi giusti

Ideato, realizzato e stampato il flyer, è il momento di passare alla sua distribuzione: luogo, data e orario di consegna non devono essere casuali e occorre scegliere le modalità di distribuzione che meglio riescono a intercettare il proprio target: se, ad esempio, ciò che si promuove è un evento rivolto a ragazzi, i luoghi di consegna più adatti saranno quelli di aggregazione giovanile quali scuole, biblioteche, pub, ecc.

In generale, è sempre preferibile optare per la consegna a mano piuttosto che il classico volantinaggio porta a porta o sui veicoli posteggiati, in modo da garantirsi un impatto visivo con chi lo riceve e integrare con un approccio dal vivo le informazioni del volantino.

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